Rassegna Stampa: Tra radici e ali del teatro, recensione di “Mistero Buffo” con Pirovano

Paesaggi e Oltre, teatro e musica d’estate nelle terre dell’Unesco” è un viaggio emozionale, nei comuni di Costigliole d’Asti, Castagnole delle Lanze, Coazzolo e Montegrosso d’Asti, alla riscoperta degli scorci paesaggistici ed emotivi che sanno rendere unico il nostro territorio. Un territorio che – come sapientemente spiega la paesaggista Laurana Lajolo a inizio serata – è l’opera d’arte dei nostri contadini, costruito dalla fatica di secoli di lavoro appassionato.
Profuma di lavoro contadino anche il bellissimo salotto naturale che si crea a Montegrosso d’Asti, ai piedi del maestoso castello e della chiesa, dove ieri, sabato 12 agosto, è andato in scena uno dei capisaldi del teatro popolare, “Mistero Buffo” di Dario Fo.
A interpretare la pièce, Mario Pirovano, membro della compagnia Fo-Rame, perpetuatore dell’importantissima tradizione teatrale del Nobel.

Padrone della scena sin da subito, Pirovano intrattiene il pubblico per più di due ore, nella sua eccezionale prova d’attore. I pezzi di “Mistero Buffo” rappresentati sono quattro, i più significativi – a detta dell’interprete stesso – sia per i temi trattati sia per la sua crescita teatrale.

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